Pallavolo SuperCoppa maschile – Perugia lotta due set con Modena, poi chiude in scioltezza
Perugia, a dispetto dell assenze di Atanasijevic e Russo ha chiuso con un secco 3-0 il match d’andata della semifinale della SuperCoppa maschile. La squadra di Vital Heynen in effetti ha sofferto solo nel primo set, poi una volta centrata una rimonta per alcuni versi clamorosa da 20-23, è diventata padrona del campo senza essere impeccabile, ma certamente più concreta di una avversaria che di problemi ne ha mostrati diversi. E non può non essere così considerando che la squadra di Andrea Giani è stata letteralmente stravolta dal mercato, in cui ha perduto cinque titolari su sette.
Perugia orchestrata da Travica ha fatto il suo mettendo in mostra il solito devastante Leon, ben affiancato dal neoacquisto argentino Solè, che ha confermato di avere colpi e personalità.
La Leo Shoes ha iniziato con Karlitzek al posto di Vettori (Luca è ancora lontano dal top della sua condizione) sulla diagonale di Christenson. Il tedesco ex-Cisterna a fine match ha chiuso con il miglior bottino della sua squadra 15 punti, mostrando grinta, potenza e disponibilità, giocando il terzo parziale nella sua posizione canonica in posto 4. Modena è sembrata ancora lontana dalla giusta amalgama, ma il tempo lavora per lei e non ci stupiremmo se tra sette giorni nel PalaPanini riuscisse a capovolgere il punteggio ed arrivare al golden set.
Sir Safety Conad Perugia – Leo Shoes Modena 3-0 (26-24, 25-23, 25-20)
Sir Safety Conad Perugia: Travica 2, Leon Venero 16, Ricci 5, Vernon-Evans 7, Plotnytskyi 10, Solé 12, Russo (L), Ter Horst 2, Colaci (L), Zimmermann, Piccinelli. N.E. Atanasijevic, Biglino, Sossenheimer. All. Heynen.
Leo Shoes Modena: Christenson 2, Lavia 11, Stankovic 11, Karlitzek 15, Petric 3, Mazzone 1, Sanguinetti (L), Grebennikov (L), Vettori 1, Porro 1, Estrada Mazorra 1, Bossi 3. N.E. Rinaldi, Iannelli. All. Giani.
ARBITRI: Zavater e Simbari.
Foto di Michele Benda