Pallavolo Parigi 2024 – Bruno e la sua quinta Olimpiade: “Se qualcosa è cambiato è che sono più vecchio”

Olimpiade numero 5 per Bruno Rezende, il grande Bruninho capitano della squadra di pallavolo maschile verdeoro brasiliana, tre finali olimpiche giocate (oro a Rio 2016 davanti agli azzurri) è consapevole dell’importanza dell’impresa che realizza arrivando ai Giochi di Parigi 2024, dalla capitale transalpina, ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sua quinta partecipazione e sulla forza attuale della squadra brasiliana.

PIU’ VECCHIO – “Se qualcosa è cambiato è che sono più vecchio (ride). Ma abbiamo un impegno e una dedizione intensi da parte di tutto il gruppo e dello staff, e questo è qualcosa che non è cambiato negli anni.”

MENO FAVORITI – “Delle Olimpiadi in cui ho giocato, questa è sicuramente quella in cui il Brasile è arrivato meno favorito rispetto ad altre edizioni. Questo fa parte del problema, dobbiamo accettare che in questo ciclo non siamo stati costanti come in altri. Nonostante il bronzo ai Campionati del Mondo, che è stato un grande risultato, abbiamo avuto momenti in cui non abbiamo giocato una buona pallavolo. Dobbiamo rendercene conto, ma la cosa importante è che ora entriamo in campo con lo spirito giusto, pronti alla battaglia, con il sangue agli occhi, perché il Brasile rappresenta molto alle Olimpiadi. Dobbiamo entrare in campo con fiducia, a testa alta, e andare a caccia di tutti”

UNA MAGLIA PESANTE – “Abbiamo solo sognato le Olimpiadi, quello che dobbiamo fare ogni giorno. Sogniamo una medaglia. Sappiamo quanto sia difficile l’equilibrio alle Olimpiadi nella pallavolo maschile. Ma abbiamo molta fiducia nel nostro processo, in quello che stiamo facendo. Anche se non siamo forse favoriti, come molti dicono, indosseremo la maglia del Brasile. Una maglia pesante. Dobbiamo entrare in campo con il sangue agli occhi fin dal primo momento, a partire dalla partita di sabato”

Fonte: cob.org.br