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Pallavolo A3M GirBianco – Belluno Volley recita da capolista e la ‘vera’ prima della classe Gabbiano è letteralmente travolta

È come se le parti si fossero invertite. A recitare da capolista è un Belluno Volley semplicemente travolgente nella tana di una squadra che, finora, aveva perso una sola partita su sette. A Mantova, i Rinoceronti sfoderano la miglior versione di loro stessi: timbrano il successo numero 3 in sequenza (e quinto stagionale), rafforzano la terza piazza in graduatoria e si portano a una sola lunghezza di distanza dalle due attuali battistrada: proprio Mantova e San Donà di Piave. Non solo: nella terra di Virgilio, i ragazzi di coach Marzola (tre panchine e altrettanti urrà, da quando il tecnico romagnolo è approdato ai piedi delle Dolomiti) centrano il primo obiettivo della loro annata. Ovvero, la qualificazione alla Coppa Italia di Serie A3.
Inutile dire della grande delusione che mostravano i volti di Serafini e dei suoi ragazzi, davvero irriconoscibili in campo. Un ko molto pesante nei punteggi e nel gioco, arrivato una settimana dopo il ritorno al vertice della classifica.

DERBY PERSONALE – Difficile, quasi impossibile trovare una crepa nel capolavoro dipinto al palasport “Sguaitzer”: incisivo dai 9 metri, di nuovo invalicabile a muro (10 i palloni rispediti nella metà campo lombarda), attento in seconda linea, continuo in attacco, il Belluno Volley non ha lasciato nulla al caso. All’interno di una prova maiuscola del collettivo, spiccano alcune individualità che meritano una sottolineatura particolare. Basti pensare a Gianluca Loglisci: un mantovano a Mantova, capace di vincere il suo personalissimo derby e di mandare a referto 17 punti (col 60% in attacco), tre muri e due servizi vincenti. Non da meno Riccardo Mian, 16 nobilitati da tre servizi vincenti. E Matteo Mozzato, che al centro passa con assoluta continuità, come testimonia il suo clamoroso 83 per cento sotto rete.

CRONACA – L’approccio dei veneti è aggressivo, prendono subito il largo sull’8-2. Anche perché il servizio diventa immediatamente un fattore e il Gabbiano fatica a ritrovarsi, e in pratica non ci riuscirà per tutta la breve durata della sfida. E mentre Loglisci fa lievitare il divario (17-10), Mozzato, con due ace, proietta in largo anticipo i titoli di coda del primo set. E il secondo è un remake. I rinoceronti ripartono esattamente da dove avevano lasciato: nello specifico, da un servizio al vetriolo, in grado di mettere in difficoltà la ricezione lombarda. Così, le due battute punto di Mian valgono il 7-2 di partenza, mentre Luisetto (12-6) e ancora Mian (14-7) doppieranno in un paio di circostanze i padroni di casa. Il Gabbiano prova a rifarsi sotto (10-14), ma è un fuoco di paglia. Il timone rimane sempre e saldamente nelle mani dei ragazzi allenati da Marzola. Il blitz sembra a un passo, anche perché il Belluno Volley continua a tenere ritmi altissimi. E a martellare dai 9 metri: è proprio una serie al servizio di Saibene a spaccare in due il terzo e ultimo round. Sull’11-6 per gli ospiti, Mantova alza definitivamente bandiera bianca. Il finale è tutto dei Rinoceronti. Belluno esce dal terreno di gioco con il morale alle stelle Mantova stravolta da uno stop che nessun avrebbe immaginato tanto brutto.

GABBIANO FARMAMED MANTOVA-BELLUNO VOLLEY 0-3 (17-25, 17-25, 16-25)
GABBIANO FARMAMED MANTOVA: Parolari 1, Baldazzi 12, Tauletta 3, Pinali 6, Ferrari 5, Depalma 2; Marini (L), Scaltriti 4, Gola 3, Catellani, Zanini. N.e. Miselli, Massafeli, Montarulo (L). Allenatore: S. Serafini.
BELLUNO VOLLEY: Ferrato 2, Mian 16, Luisetto 4, Mozzato 10, Loglisci 17, Saibene 9; Martinez (L), Guizzardi, Basso 3. N.e. Bisi, Schiro, Cengia. Allenatore: M. Marzola.
ARBITRI: Marta Mesiano di Bologna e Marco Laghi di Bagnacavallo.

Foto di Pierangelo Gatto