L’ultima di sette partite ufficiali del mese di febbraio consegna alla Trentino Itas maschile la qualificazione alle semifinali di 2025 CEV Cup, confermando la grande competitività a livello internazionale di Trentino Volley, capace di centrare tale traguardo in quattro delle cinque partecipazioni più recenti alle coppe europee. Il pass per entrare a far parte delle migliori quattro (ora l’Itas è attesa dalla Ziraat) della seconda competizione continentale è stato ottenuto questa sera alla ilT quotidiano Arena grazie al rotondo 3-0 imposto ai francesi dello Chaumont Vb 52 nella gara di ritorno dei quarti di finale.
La squadra allenata da Fabio Soli ha ribadito la superiorità tecnica, tattica e fisica emersa già nella gara d’andata giocata quindici giorni fa in trasferta grazie ad un servizio e ad un muro molto incisivi, ben supportati pure dalla serata positiva dell’attacco (56%). Rychlicki (14 punti col 61%) e Michieletto (13 col 53%) hanno risolto i pochi momenti delicati dell’incontro, ben chiamati in causa dall’mvp Sbertoli. Grazie al 3-1 ottenuto in Francia l’11 febbraio scorso, ai Campioni d’Europa sarebbe bastato vincere anche solo due set ma, ottenuti quelli già nella prima parte della sfida, hanno poi voluto comunque regalare al proprio pubblico una nuova vittoria (la quattordicesima stagionale su quindici incontri interni giocati), mettendo in bella evidenza chi sin lì non era sceso in campo; a brillare di più sono stati Gabi Garcia e Magalini (7 punti a testa solo nel parziale di chiusura) e Pellacani (3) in una confortantissima prova generale.
FORMAZIONI – La Trentino Itas si presenta per la terza volta negli ultimi sette giorni di fronte al proprio pubblico con uno starting six che prevede Sbertoli in regia, Rychlicki opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Flavio e Kozamernik centrali, Laurenzano libero. Lo Chaumont Vb 52 allenato dall’ex Prandi risponde con Worsley al palleggio, Toledo opposto, Henno e Suihkonen schiacciatori, Holdaway e Maase centrali, Closter libero.
CRONACA – L’avvio è equilibrato, con lo Chaumont che tiene costantemente avanti il naso anche se solo in fase di cambiopalla (4-5); un errore a rete di Henno garantisce il primo vantaggio casalingo (7-6), ma è lo stesso schiacciatore figlio d’arte con ace ad invertire la tendenza poco dopo (9-10). Nella parte centrale i gialloblù scappano grazie alla produttività offensiva di Michieletto (un attacco e due battute punto intervallate da un time out per il 14-11), ma Toledo e un attacco abbondante di Lavia riportano la frazione in equilibrio (15-15). Il muro di Sbertoli su Suihkonen e l’aggressività a rete di Rychlicki (due attacchi e un muro) creano il gap finale (23-19), con Trento che poi si porta sull’1-0 sul 25-21.
Nel secondo set è sempre l’opposto di origine lussemburghese a suonare la carica e a fare la differenza (4-2 e 8-5); lo Chaumont prova a rimanere almeno in scia (9-7), ma poi ci pensa di nuovo Kamil a firmare l’ulteriore allungo (11-7). Non si tratta però dello spunto decisivo perché in seguito i gialloblù si rivelano piuttosto fallosi, favorendo il ritorno nel match dei francesi (13-12); la Trentino Itas allora preme sull’acceleratore con servizio e muro, trovando una nuova fuga (19-14), favorita dalle imprecisioni stavolta degli ospiti. Prandi interrompe il gioco, ma alla ripresa c’è spazio solo per i Campioni d’Europa, che volano verso le semifinali già sul 25-16.
A qualificazione già decisa, i due tecnici decidono di dare sfogo nel terzo set alle seconde linee, con Soli che schiera Acquarone al palleggio, Gabi Garcia opposto, Magalini e il baby Fedrici in posto 4, Bartha e Pellacani al centro, Pesaresi libero. Trento trova subito un buon ritmo (5-3 e 8-4), ma lo Chaumont replica bene con i propri attaccanti di palla alta (9-8). La successiva spallata al parziale la danno Gabi Garcia e Pellacani (14-12 e 18-14); il 3-0 arriva in fretta (22-17 e 25-18) con anche Magalini in bella evidenza.