Pallavolo Storie – Le 4 giornate in “prima pagina” di Francesca Bosio
Francesca Bosio, capitano dell’Igor Gorgonzola Novara, è stata la protagonista di quattro giorni indimenticabili, culminati ieri con la conquista della CEV Cup. Le azzurre hanno battuto 3-0 l’Alba Blaj nella finale di ritorno in Romania, completando il trionfo dopo il 3-1 dell’andata.
“Sono orgogliosa della mia squadra e del percorso che abbiamo compiuto insieme, che non è stato sicuramente agevole”, ha dichiarato Bosio dopo il match. “Ci è capitato di cadere, ci è capitato di complicarci la vita, ma abbiamo sempre saputo reagire fino ad arrivare a questo traguardo importante e prestigioso. Non è stata la nostra miglior partita, ma ci può stare: era una finale e spesso capita proprio in queste situazioni di vivere serate così. L’importante è aver trovato la forza di far girare a nostro favore il match”.
Il successo europeo è solo l’ultimo capitolo di un’intensa settimana per la palleggiatrice milanese. Sabato 29 marzo, Bosio ha guidato Novara a un’impresa per alcuni versi storica, nei play off di Serie A1, sconfiggendo 3-0 la corazzata Conegliano, imbattuta da 50 partite. Una prestazione di squadra magistrale, orchestrata dalla regia di Bosio e illuminata dai 26 punti di Tatiana Tolok, che ha riaperto la semifinale scudetto: “Serviva una partita al limite della perfezione e ci siamo riuscite”, aveva commentato dopo quel match, mostrando la leadership che l’ha resa un elemento importante della squadra di Lorenzo Bernardi.
Lunedì, invece, il suo nome è rimbalzato nel mercato: dopo un ‘flirt’ con l’Olympiacos Pireo, sembra ormai certo il suo trasferimento alla Vero Volley Milano per la prossima stagione, dove dovrebbe sostituire Alessia Orro, corteggiata dal Fenerbahçe. Una scelta che la riporterebbe nella sua città natale, dopo anni di crescita tra Chieri e Novara.
Ma ieri ogni rumors è stato messo da parte: al Polivalenta di Blaj, Bosio ha alzato la CEV Cup, completando il tris europeo in sei stagioni dell’Igor Gorgonzola Novara (Champions 2019, Challenge 2024 e ora CEV 2025).
Il match non è stato semplice. L’Alba Blaj ha lottato nel primo set (28-30), ma Novara ha preso il largo nel secondo (17-25) e chiuso il terzo (26-28) con grinta, nonostante qualche incertezza. “Abbiamo dimostrato di essere una squadra che non molla mai”, ha aggiunto Bosio, elogiando il gruppo. Un gruppo che, sotto la sua guida, ha saputo reagire alle difficoltà di una stagione altalenante, trovando nei momenti clou la forza per emergere.
Per Bosio, 27 anni, questo è un momento d’oro: leader in campo a protagonista del mercato, la sua stella brilla nel momento in cui la sua maturità tecnica è sempre più evidente. Ora, con la CEV Cup in bacheca, può concentrarsi sulla semifinale scudetto, sognando di regalare a Novara altri trofei prima di un possibile, anzi molto probabile addio.